Un omaggio teatrale a San Geminiano
Domani sera,
sabato 31 gennaio, alle ore 21, il
Teatro Tempio di Modena ospiterà un evento speciale: il nuovo recital teatrale di
Andrea Ferrari dedicato a
San Geminiano, patrono della città emiliana. "
Geminiano: un uomo divenuto Santo" promette di essere una serata coinvolgente che unisce storia, spiritualità e tradizione popolare.
L'approccio del narratore
Andrea Ferrari, attore e regista modenese, ha scelto un approccio originale per raccontare la figura del santo vescovo vissuto nel IV secolo d.C. "Non sono uno storico e non ho scritto il testo in veste di studioso", confessa con disarmante sincerità. "Mi sono avvicinato alla figura di
Geminiano da persona semplice, devota, e con ingenua curiosità". Il recital partirà dalle origini del santo nella piccola località di
Cognento, alla periferia di Modena, dove ancora oggi si trovano il
Santuario e la
Fonte miracolosa. Un viaggio che attraverserà miracoli, leggende popolari, proverbi e quella straordinaria epopea che ha portato alla costruzione del
Duomo e della
torre Ghirlandina, simboli immortali di Modena patrimonio UNESCO.
Un viaggio nel Medioevo che parla al presente
Ferrari non nasconde la sua passione per l'epoca medievale: "La caduta dell'Impero romano con le invasioni barbariche ha una contemporaneità assoluta con i tempi moderni", riflette l'attore. Una considerazione che, vista la situazione geopolitica attuale, suona particolarmente attuale e riflessiva. Lo spettacolo esplorerà anche il rapporto tra
Chiesa e Teatro, svelando curiosità come la nascita della tradizione del colore viola come simbolo di sfortuna per i teatranti, proprio in epoca medievale.
Un ospite d'eccezione
La serata avrà un ospite di prestigio:
Monsignor Erio Castellucci, vescovo di
Modena-Nonantola, che
Ferrari definisce scherzosamente "il successore, nel terzo millennio, di Geminiano". Una presenza che aggiungerà profondità spirituale all'evento e creerà un ponte ideale tra passato e presente.
Scoperte e sorprese per tutti
Il recital promette di svelare aneddoti poco conosciuti, come la storia di quando la tomba di
Geminiano fu aperta dopo quasi otto secoli, o di rendere familiari figure storiche come
Natale Bruni, che tutti conoscono per la "rotonda del Tempio" ma di cui pochi conoscono la vera storia. I toni narrativi saranno volutamente leggeri, conditi con immagini suggestive e commenti musicali, per "rubare un sorriso" al pubblico mentre si scopre la ricchezza della tradizione modenese.
Informazioni pratiche
Dove: Teatro Tempio, Viale Caduti in Guerra 192, Modena
Quando: Sabato 31 gennaio 2026, ore 21:00
Costo: € 10,00 (posto unico)
Prenotazioni: WhatsApp 375 6827208 L'evento è coprodotto dalla
Compagnia Andrea Ferrari in collaborazione con l'
Associazione Teatro Tempio, nell'ambito della stagione teatrale 2025-2026 che sta riscuotendo grande successo presso il pubblico modenese.