Blues Sisters: quando le donne cantano la libertà a Modena


Blues Sisters: quando le donne cantano la libertà a Modena
Il Teatro dei Sogni di Modena si prepara ad accogliere un viaggio musicale che promette di far tremare le fondamenta: "Blues Sisters", uno spettacolo di narrazione e musica dal vivo in programma per il 7 febbraio 2026. Un evento che celebra le voci ribelli del blues femminile americano, da Ma Rainey a Janis Joplin, passando per l'immortale Bessie Smith.

Un racconto spigoloso tra dolore e riscatto

Isabella Dapinguente condurrà il pubblico in un viaggio di storie "in 12 battute" sulle highway della musica americana, dove il blues diventa il linguaggio universale della libertà femminile. Non si tratta del solito spettacolo nostalgico: qui la narrazione si fa "spigolosa", come la vita stessa di queste artiste che hanno chiamato le cose con il loro nome quando nessuna donna osava farlo. Le "signore del blues" raccontate in questo spettacolo hanno usato voce e corpo per narrare un'altra verità, quella dell'America degli ultimi e delle donne. Un'America fatta di sfruttamento economico dei race records, di talenti fragili e dipendenze, ma anche di riscatto e ribellione. E la musica, finalmente, ha dato loro un microfono.

Il sound dei Gypsinduo tra tradizione e innovazione

Ad accompagnare la narrazione ci pensano i Gypsinduo, duo formato da Claudio Ughetti al digital accordion e Gio Stefani alle chitarre elettriche e non solo. Il loro repertorio esplora l'anima più rock del blues, spaziando dai tradizionali del Delta fino al "Summertime" nell'arrangiamento psichedelico di Janis Joplin. Un crossroad - incrocio di linguaggi dove strumenti acustici ed elettronici si incontrano per raccontare come il blues sia stato l'albero rigoglioso da cui è germogliata tutta la musica del XX secolo. Dalla fisarmonica tradizionale al digital accordion, un ponte sonoro tra passato e presente.

Tre generazioni, un unico filo ribelle

Ma Rainey, Bessie Smith e Janis Joplin: tre nomi, tre epoche, tre modi diversi di vivere e cantare la propria ribellione. Generazioni diverse unite da quel "filo blues" che le lega in una sorellanza artistica e di destino. Donne che hanno trasformato il dolore in arte, la marginalità in forza, il silenzio in urlo di libertà. Come scriveva un critico musicale contemporaneo a proposito di Janis Joplin, non si trattava di dare alle donne l'uguaglianza, ma la libertà: "Non diamo l'uguaglianza alle donne, diamo loro la libertà". E queste tre artiste, ognuna a modo suo, hanno incarnato esattamente questa filosofia.

Informazioni pratiche

Data: 7 febbraio 2026 Luogo: Teatro dei Sogni, Via San Giovanni Bosco 150/B, Modena Ingresso: A offerta libera Prenotazioni: 331 9068158 o eventi.consorziocreativo@gmail.com Un'occasione per riscoprire come il blues non sia solo musica, ma un modo di guardare il mondo. E di cambiarlo, una nota alla volta.
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