Il
15 febbraio prossimo, la frazione di
Budrione si prepara a commemorare uno dei capitoli più drammatici della sua storia: l'81° anniversario della battaglia che, il
12 febbraio 1945, vide cadere valorosi partigiani nella lotta per la libertà. Un appuntamento che, anno dopo anno, richiama la comunità carpigiana a non dimenticare il prezzo pagato per la democrazia.
Una storia di sangue e coraggio
La battaglia di
Budrione del
12 febbraio 1945 rappresenta uno snodo cruciale della Resistenza modenese. Quel giorno persero la vita
Lino Bassoli e
Angelo Cavalletti, partigiani della Brigata "Dimes" che combattevano contro l'occupazione nazifascista. La violenza non si fermò ai combattenti:
Maria Guandalini, madre di un partigiano, fu barbaramente uccisa dai soldati turcomanni alleati dei tedeschi, scaraventata dalla finestra della sua abitazione. Questi non furono episodi isolati: il territorio carpigiano fu teatro di una feroce repressione che culminò poche settimane dopo con la fucilazione al
Ponte Nuovo di Santa Croce di altri tre giovani, tra cui
Ferruccio Tusberti, originario proprio di Budrione e appena diciassettenne.
La commemorazione di domenica
Il programma della giornata mantiene la solennità che un simile anniversario merita. Alle
ore 10.00, autorità, familiari dei caduti, associazioni e cittadini si ritroveranno presso il
Piazzale del Circolo Rinascita in
Via Marte 1. Il corteo, accompagnato dalle note del
Corpo Bandistico "Città di Carpi", si dirigerà verso il
Monumento ai Caduti dove, alle
10.30, il sindaco
Riccardo Righi terrà il suo intervento commemorativo.
Don Gabriele Brusco, parroco di Budrione, impartirà la benedizione del monumento. La cerimonia si concluderà alle
11.15 con la celebrazione della
Santa Messa nella Chiesa di Budrione e la deposizione di fiori alla lapide che ricorda tutti i caduti delle guerre.
Informazioni pratiche
Quando: Domenica 15 febbraio 2026
Orario: dalle 10.00 alle 12.00 circa
Dove: Budrione di Carpi - ritrovo presso Circolo Rinascita, Via Marte 1
Costo: Partecipazione gratuita
Info: Comune di Carpi
Un dovere di memoria
Ottantun anni possono sembrare tanti, ma la memoria di
Budrione resta viva. In un'epoca in cui i testimoni diretti di quegli eventi si fanno sempre più rari, iniziative come questa assumono un valore ancora maggiore. Non si tratta solo di commemorare, ma di trasmettere alle nuove generazioni il significato profondo di quei sacrifici. La
cittadinanza è invitata a partecipare: perché la libertà di cui godiamo oggi ha un nome e cognome, ha un volto e una storia. E quella storia passa anche per le strade di Budrione, dove il coraggio di pochi ha cambiato il destino di molti.