Il ritorno di una leggenda della danza
Dopo aver conquistato il pubblico modenese nel 2023 con
"Nozze di Sangue" e
"Suite Flamenca", la
Compagnia Antonio Gades si prepara a un nuovo trionfo al
Teatro Comunale di Modena. Domenica
2 febbraio alle
17.30, i riflettori si accenderanno su
"Carmen", la reinterpretazione flamenca che ha fatto storia nel mondo della danza contemporanea.
L'arte che sfida il tempo
Antonio Gades, scomparso nel 2004, ha lasciato un'eredità artistica che continua a far vibrare i palcoscenici di tutto il mondo. La sua
Carmen non è solo uno spettacolo: è un manifesto culturale che trasforma la celebre opera di
Bizet in una dichiarazione d'amore per l'
Andalusia autentica, lontana dai cliché turistici. Nel 1983, insieme al regista
Carlos Saura, Gades ha dato vita a un capolavoro cinematografico che ha poi trovato la sua dimensione teatrale più pura. La loro visione era chiara: "Carmen ha preso forma dalla mano di
Mérimée e di
Bizet, entrambi francesi, che hanno saputo interpretare così bene il nostro temperamento ed il nostro costume", spiegavano i due artisti.
Un flamenco rivoluzionario
La genialità di questa
Carmen risiede nella sua essenzialità. Sul palcoscenico, pochi elementi bastano a creare magia: una sedia, una lampada, un letto.
Gades disprezzava il flamenco d'intrattenimento e ha dedicato la vita a imporre la verità del ballo andaluso, mentre
Saura rifuggiva gli effetti cinematografici forzati. Il risultato è uno spettacolo dove
finzione e realtà si confondono, ambientato in un teatro dove una compagnia prova il balletto mentre la vita dei protagonisti si intreccia drammaticamente alla trama. Costumi senza lustrini, luci naturali, movimenti che parlano direttamente al cuore.
Informazioni pratiche
Quando: Domenica 2 febbraio 2026, ore 17.30
Dove: Teatro Comunale di Modena
Biglietti: Disponibili presso la biglietteria del teatro e online Un appuntamento imperdibile per chi vuole respirare l'autenticità di una
Spagna aspra e primitiva, filtrata attraverso l'arte sublime di chi ha fatto del flamenco non solo danza, ma filosofia di vita.
Modena si prepara ad accogliere nuovamente la passione andalusa: il pubblico potrà lasciarsi trasportare dall'energia di un'arte che non conosce compromessi.