Domenica 1 febbraio
piazza Martiri si trasforma nel palcoscenico del Carnevale carpigiano. Dalle 14.30 una festa aperta a tutti animerà il centro storico con carri allegorici, maschere, musica e il tradizionale sproloquio di
Mostardino.
Lo spettacolo in piazza
L'evento prenderà il via con uno spettacolo davvero particolare: la discesa dalla
Torre dell'orologio del Battaglione Estense che, con una performance danzante, darà il via ufficiale alla sfilata. Un momento suggestivo che unisce tradizione e spettacolo per aprire un pomeriggio di festa che si protrarrà fino al tardo pomeriggio. La manifestazione vedrà sfilare carri allegorici e maschere in costume, accompagnati dalla musica e dall'intrattenimento di
Radio Bruno con la Strana coppia, mentre artisti di strada animeranno le vie del centro.
Il protagonista: Mostardino sul balcone del Municipio
Il momento più atteso sarà alle 17.30, quando
Mostardino, la maschera tradizionale del Carnevale di Carpi, terrà il suo classico sproloquio dal balcone del Municipio. A interpretare la celebre maschera carpigiana sarà l'attore
Guido Grazzi della
Compagnia dialettale La Vintarola, che manterrà viva la tradizione del dialetto locale. Mostardino rappresenta infatti un simbolo identitario per Carpi, incarnando lo spirito arguto e bonario della tradizione popolare carpigiana, come dimostrano le numerose iniziative culturali dedicate alla valorizzazione del dialetto locale.
La partecipazione delle scuole
Un elemento centrale della festa è il coinvolgimento massiccio del mondo scolastico: ben
38 scuole del territorio, dai nidi alle primarie, partecipano all'evento. Di queste,
26 scuole prenderanno parte direttamente alla sfilata, mentre la
scuola dell'infanzia Berengario ha realizzato un carro allegorico dedicato. Altri carri saranno presentati dall'
associazione Bambininfesta e dall'
associazione I Giganti, che da anni contribuiscono all'organizzazione di eventi per bambini e famiglie sul territorio.
Solidarietà e comunità
Durante il pomeriggio i partecipanti potranno aderire a una sottoscrizione interna a premi: il ricavato sarà interamente destinato all'acquisto di materiali e attrezzature per le scuole partecipanti. Un gesto concreto che trasforma il divertimento in solidarietà verso l'educazione dei più piccoli.
Un evento in crescita
La manifestazione,
giunta alla quinta edizione, è organizzata dall'associazione
Bambininfesta con il contributo del
Comune di Carpi. Come sottolineato dall'assessora agli Eventi
Paola Poletti, l'appuntamento "negli anni è tornato a crescere grazie al lavoro delle associazioni, delle scuole, delle famiglie che insieme hanno scelto di investire sul significato tradizionale" del Carnevale. Un pomeriggio di festa che unisce generazioni diverse attorno ai valori della tradizione e della comunità, confermando
piazza Martiri come cuore pulsante della vita sociale carpigiana.