Carpi abbraccia la pace: domenica 19 aprile la marcia dal Campo di Fossoli al Parco della Resistenza


Carpi abbraccia la pace: domenica 19 aprile la marcia dal Campo di Fossoli al Parco della Resistenza

Una camminata simbolica di sei chilometri attraverserà la città unendo due luoghi della memoria per dire no alla guerra. L'iniziativa fa parte del Giro d'Italia per la Pace promosso dalla Fondazione PerugiAssisi.

Il percorso della memoria

Domenica 19 aprile, alle 9 del mattino, dal Campo di Fossoli partirà una marcia che porta con sé il peso della storia e la speranza per il futuro. Il corteo, aperto a tutti i cittadini, attraverserà Carpi per sei chilometri fino a raggiungere il Parco della Resistenza, creando un ponte ideale tra due luoghi simbolo della memoria carpigiana. Il ritrovo è fissato per le 8.30 presso il Campo di Fossoli, sito che durante la Seconda Guerra Mondiale fu utilizzato come campo di concentramento e deportazione. Da lì, la processione pacifica porterà con sé due simboli potenti: una bandiera della pace lunga 100 metri e la Lampada di San Francesco, segno di fraternità universale.

Un'adesione condivisa

Giuliano Albarani, assessore alla Cultura del Comune di Carpi, spiega le origini dell'iniziativa: "L'idea nasce dalla sensibilità dell'Anpi e del comitato PacificAzioni. Come amministrazione, che dal 2025 ha aderito al Coordinamento nazionale enti locali per la pace, abbiamo immediatamente sposato questa proposta". L'evento si inserisce nel Giro d'Italia per la Pace, promosso dalla Fondazione PerugiAssisi per la cultura della pace, un percorso nazionale che attraversa città e territori per diffondere i valori della solidarietà e della cittadinanza attiva.

Il tragitto attraverso la città

Il corteo seguirà un percorso ricco di significato storico. Dopo la partenza dal Campo di Fossoli, i partecipanti percorreranno via Remesina esterna, faranno una sosta al Parco Berlinguer e proseguiranno attraverso le vie del centro: via Longhena, via Decorati al Valor Militare, via Pola interna, via Anna Frank, via Medaglie d'oro, via Santa Chiara, corso Fanti. La marcia attraverserà poi piazza Martiri, corso Alberto Pio, piazza Garibaldi, via San Francesco e via Al Cimitero, per concludersi intorno alle 11 al Parco della Resistenza, davanti al cimitero.

Partecipazione libera e momenti di riflessione

La manifestazione è completamente aperta: chiunque può partecipare inserendosi nel corteo in qualsiasi punto del percorso e percorrendo il tratto che preferisce. Durante la camminata sono previste tappe di riflessione con letture, testimonianze e accompagnamento musicale curato dalle associazioni aderenti. Al termine, nel Parco della Resistenza, la Lampada di San Francesco sarà collocata in un punto visibile e la manifestazione si concluderà con i saluti istituzionali e l'esecuzione del Cantico delle creature. È prevista anche la possibilità di partecipare alla staffetta della bandiera, garantendo il ricambio dei partecipanti lungo tutto il tragitto.

Un ponte tra locale e nazionale

"Questa camminata rappresenta un ponte ideale tra la dimensione locale e quella nazionale", commenta l'assessore Albarani. "Da una parte valorizziamo la mobilitazione permanente di Carpi contro l'idea normalizzata di guerra che si va diffondendo; dall'altra portiamo nella nostra città l'orizzonte del Coordinamento nazionale che contribuisce a creare una cultura della pace nelle nuove generazioni". La scelta di partire dal Campo di Fossoli non è casuale: il sito, gestito dalla Fondazione Fossoli, rappresenta un luogo di memoria fondamentale per comprendere gli orrori della deportazione e dell'Olocausto. Collegarlo al Parco della Resistenza significa tracciare un filo rosso tra la memoria del passato e l'impegno per un futuro di pace.

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