Carpi ricorda i 32 patrioti dell'eccidio della Curva di Cattania Una cerimonia commossa e partecipata ha caratterizzato questa mattina a Carpi la commemorazione dell'81° anniversario dell'eccidio della Curva di Cattania, dove il 27 gennaio 1945 furono fucilati 32 patrioti antifascisti.
La commemorazione al Sacrario
La mattinata ha visto una nutrita partecipazione di cittadini, rappresentanti delle Forze dell'ordine, associazioni ex combattenti e una delegazione di studenti della scuola media
Fassi. Presenti anche il vicesindaco di Campogalliano
Damiano Pietri e il consigliere delegato alla Memoria del Comune di Soliera
Moreno Daolio, a testimonianza di come la memoria storica unisca l'intera comunità modenese.
Le parole del sindaco Righi
Nel suo intervento, il sindaco
Riccardo Righi ha sottolineato l'attualità del messaggio della Resistenza: "Il Campo di Fossoli, i 32 morti di Curva Cattania e gli altri luoghi della deportazione e della Resistenza non sono solo memoria del passato: parlano ancora oggi e chiamano ciascuno di noi a una responsabilità: scegliere di non ignorare ingiustizie e violenze, quelle di allora come quelle di oggi, quelle vicine e quelle più lontane". La cerimonia si è conclusa con la benedizione di
don Antonio Dotti.
Gli omaggi ai caduti
La commemorazione ha toccato diversi luoghi simbolo della città. Al cimitero di Santa Croce è stata deposta una corona al Sacrario dei Martiri della Resistenza, mentre un mazzo di fiori ha onorato la stele commemorativa dei Caduti di fronte alla scuola primaria
Colonnello Lugli. Un momento particolarmente toccante è stato quello degli alunni della scuola primaria che, al termine della cerimonia, hanno lasciato volare dei palloncini bianchi come simbolo di libertà e pace.
La visita all'ex Campo di Fossoli
Nel pomeriggio, il sindaco
Righi e l'assessore alla Cultura
Giuliano Albarani, insieme alla presidente della Fondazione Fossoli
Manuela Ghizzoni e al direttore
Giuseppe Schena, hanno accolto presso l'ex Campo di Fossoli l'assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna
Gessica Allegni. La presenza delle istituzioni regionali conferma l'importanza del sito di Fossoli come luogo della memoria nazionale e la volontà di preservare e tramandare la storia della Resistenza alle future generazioni.