Una mattina che sa di onore e responsabilità attende domani
Eleonora Marchi, studentessa del nostro
Liceo Fanti, chiamata a rappresentare non solo la sua scuola, ma l'intera comunità carpigiana nella cornice solenne del
Palazzo del Quirinale. Martedì 27 gennaio alle ore 11, sotto gli occhi del
Presidente Sergio Mattarella e delle più alte cariche dello Stato, si celebrerà il
Giorno della Memoria in una cerimonia che sarà trasmessa in diretta nazionale su
Rai Uno.
Un riconoscimento che viene da lontano
L'invito dal
Ministero dell'Istruzione e del Merito non è arrivato per caso. È il frutto del recente
"Viaggio della Memoria", svolto dal 15 al 21 gennaio, dove la giovane carpigiana si è distinta per maturità e partecipazione attiva ai laboratori didattici. Sarà accompagnata dalla professoressa
Chiara Francia, in rappresentanza di tutto l'istituto.
L'incontro delle generazioni
Il momento più prezioso della giornata vedrà
Eleonora protagonista di un dialogo diretto con la
senatrice a vita Liliana Segre, testimone instancabile della deportazione ad
Auschwitz-Birkenau. Un passaggio di testimone tra una ragazza di Carpi e una donna che, all'età di 13 anni nel gennaio 1944, fu deportata nei campi nazisti e che oggi, a 95 anni, continua la sua missione di memoria. La
Segre, nominata senatrice a vita nel 2018 da
Mattarella stesso "per avere illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale", rappresenta quella memoria storica vivente che le nuove generazioni devono raccogliere e custodire.
Carpi sul palcoscenico nazionale
C'è qualcosa di profondamente simbolico in questa scelta. In un'epoca dove la memoria rischia di sbiadire, dove i testimoni diretti diventano sempre più rari, una studentessa della nostra città porta la voce delle nuove generazioni carpigiane nel tempio della Repubblica italiana. Il
Liceo Fanti ha colto nel segno: "È un onore immenso accompagnare Eleonora in questo percorso. Significa portare la voce di tutti i nostri studenti che, ogni giorno, si impegnano nello studio della storia e nella difesa dei valori democratici."
La responsabilità del ricordo
Mentre domani mattina gli occhi di tutta Italia si poseranno su quel dialogo tra generazioni, Carpi può essere orgogliosa di aver cresciuto una giovane capace di rappresentare con dignità quei valori di memoria e consapevolezza che sono il fondamento della nostra democrazia. In tempi dove la Storia rischia di diventare un libro impolverato,
Eleonora Marchi dimostrerà che la memoria è viva, presente, e soprattutto affidata alle mani sicure delle nuove generazioni. Un onore per lei, un orgoglio per noi tutti.