L'81° anniversario della fucilazione di 32 patrioti
Il
27 gennaio Carpi si ferma per onorare la memoria di
32 patrioti antifascisti fucilati nell'
eccidio della Curva di Cattania, uno degli episodi più drammatici della Resistenza locale. L'81° anniversario sarà commemorato con una cerimonia articolata in tre tappe che coinvolgerà istituzioni, cittadini e studenti.
Il programma della commemorazione
La cerimonia inizierà alle
9.15 direttamente alla
Curva di Cattania, dove il sindaco
Riccardo Righi deporrà una corona di fiori al Cippo dei caduti. Il momento sarà reso solenne dalla benedizione impartita da
don Antonio Dotti e dalla presenza di familiari dei caduti, rappresentanti delle associazioni e una delegazione di studenti della scuola media
Fassi. Alle
9.45 il corteo si sposterà al
cimitero di Santa Croce per la deposizione di una corona al Sacrario dei Martiri della Resistenza. L'ultima tappa, alle
10, sarà sempre nel cimitero di Santa Croce, dove verrà deposto un mazzo di fiori alla stele commemorativa dei Caduti posta di fronte alla scuola primaria
Colonnello Lugli. Qui saranno presenti anche gli alunni della scuola elementare.
La partecipazione della comunità
Tutte e tre le cerimonie saranno accompagnate dalle note del
Corpo bandistico Città di Carpi, che darà solennità ai momenti commemorativi. La presenza degli studenti di diverse età - dalle elementari alle medie - testimonia l'impegno della città nel tramandare la memoria storica alle nuove generazioni. L'eccidio della Curva di Cattania rappresenta una delle pagine più buie della storia carpigiana durante l'occupazione nazifascista. La commemorazione di martedì non è solo un atto dovuto verso chi sacrificò la vita per la libertà, ma un momento di riflessione sui valori della Resistenza che hanno fondato la nostra democrazia.
Un impegno per la memoria
Per i cittadini di Carpi, questa giornata rappresenta un'occasione importante per riflettere sui valori di libertà e democrazia. La partecipazione delle scuole dimostra come l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco
Righi, punti sulla formazione delle coscienze civiche dei più giovani attraverso la conoscenza diretta della storia locale. Le tre tappe della commemorazione permetteranno a chi vorrà di seguire l'intero percorso della memoria, dall'eccidio al ricordo, in un itinerario che attraversa i luoghi simbolo della Resistenza carpigiana.