Il Teatro Comunale di Carpi sperimenta una nuova formula con "SempreApertoTeatro", rassegna che debutta mercoledì 29 aprile al Torrione di Galasso. Tre spettacoli, tre giovani protagonisti e una location alternativa per portare il teatro fuori dai circuiti convenzionali.
Il programma della rassegna
La prima edizione di SempreApertoTeatro propone tre monologhi di forte impatto emotivo. Si inizia il 29 aprile con "Io sono verticale" di e con Francesca Astrei, vincitrice del Premio Ubu 2025 come miglior attrice under 35. Il secondo appuntamento è per venerdì 8 maggio con "Per sempre" di e con Alessandro Bandini, recente vincitore del Premio Mariangela Melato per giovani attori. Chiude il 12 maggio "Shakespearology" con Woody Neri.
Una location suggestiva per il teatro sperimentale
Il Torrione di Galasso diventa protagonista di questa programmazione alternativa. Come spiega l'assessore alla Cultura Giuliano Albarani: "Il Teatro Comunale non è solo una prestigiosa struttura, ma un istituto culturale che progetta programmazioni lungo tutto l'arco dell'anno. Con SempreApertoTeatro il lavoro di ricerca si proietta su uno spazio alternativo per portare al pubblico carpigiano spettacoli a forte connotazione sperimentale".
I tre spettacoli in dettaglio
"Io sono verticale" - L'intimità del dolore
Francesca Astrei porta in scena un monologo che esplora il dolore come esperienza intima e personale. "Il dolore induce a restare al chiuso, al buio, immobili, soli", racconta la trama. Lo spettacolo affronta il tema di come comunicare sofferenze invisibili al mondo esterno.
"Per sempre" - L'amore di Testori
Alessandro Bandini dà voce alla storia d'amore tra lo scrittore Giovanni Testori e il gallerista francese Alain Toubas, basandosi su oltre duemila lettere inedite scambiate tra il 1959 e il 1962. Un confronto "corpo a corpo" con la parola testoriana per esplorare il bisogno di essere amati incondizionatamente.
"Shakespearology" - Il Bardo in persona
Woody Neri chiude la rassegna con un one man show che dà voce a William Shakespeare in persona. Dopo secoli di interpretazioni, il Bardo interroga il pubblico contemporaneo sulla sua biografia e su oltre quattrocento anni di storia post mortem.
Informazioni pratiche per il pubblico
Gli spettacoli iniziano alle 21 al piano terra del Torrione, che può ospitare fino a 60 spettatori. Il biglietto singolo costa 15 euro (più diritti di prevendita), mentre l'abbonamento per tutti e tre gli spettacoli costa 40 euro. La curatrice Sara Gozzi descrive il filo conduttore: "Tre monologhi di grande impatto emotivo, con allestimenti minimali che mettono in evidenza le qualità degli attori. La depressione, la solitudine, l'amore che sconvolge un'esistenza sono i temi al centro delle riflessioni in una cornice suggestiva e incantevole". I biglietti sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro Comunale e online su VivaTicket. Gli orari di apertura: martedì e giovedì dalle 10 alle 14; mercoledì e venerdì dalle 17.30 alle 19.30; sabato dalle 10 alle 18.