Una serata di alta scuola tattica attende i tecnici del territorio carpigiano.
Stefano Cassani, allenatore della Prima Squadra dell'AC Carpi, aprirà le porte della Sala Video dello stadio "Cabassi" per condividere i segreti di uno degli aspetti più affascinanti e complessi del calcio contemporaneo.
L'appuntamento con la tattica moderna
Martedì 27 gennaio alle ore 18:00, la casa del calcio carpigiano si trasformerà in un'aula universitaria di alto livello. Il pressing e la riaggressione, quelle movenze collettive che fanno la differenza tra una squadra ordinaria e una grande, saranno al centro di un incontro che promette di elevare il livello tecnico dell'intero movimento calcistico locale. La scelta di
Cassani come relatore non è casuale: l'allenatore biancorosso, alla guida della squadra dal giugno 2025, ha fatto del gioco intensivo e del pressing alto una delle caratteristiche distintive del suo Carpi. Chi meglio di lui può svelare i meccanismi di questa sofisticata danza tattica?
Teoria e pratica del calcio che aggredisce
Non sarà una semplice lezione frontale, ma un vero e proprio laboratorio dove teoria e pratica si fonderanno.
Cassani affronterà i principi teorici che stanno alla base dell'organizzazione del pressing, ma soprattutto si concentrerà sulla metodologia di allenamento e sull'applicazione pratica sul terreno di gioco. Il pressing moderno non è più quella corsa disordinata verso il portatore di palla che vedevamo qualche decennio fa. È geometria applicata al calcio, è sincronismo di movimenti, è intelligence tattica. E la riaggressione? È l'arte di riconquistare immediatamente il pallone dopo averlo perso, trasformando ogni situazione di svantaggio in una potenziale ripartenza offensiva.
Una lezione per tutto il territorio
L'iniziativa dell'AC Carpi dimostra ancora una volta quanto la società biancorossa tenga al radicamento territoriale. Aprire le porte della propria casa, condividere conoscenze e competenze con tutti i tecnici del territorio: questo è il vero spirito del calcio che fa crescere l'intero movimento. La Sala Video dello stadio "Cabassi" diventerà così un crocevia di idee e confronti, dove allenatori di ogni categoria potranno attingere dall'esperienza di chi, quotidianamente, affronta le sfide della Serie C con le armi della preparazione e dell'innovazione tattica. Un appuntamento da non perdere per chi vuole comprendere davvero i meccanismi del calcio moderno, dove ogni secondo di possesso palla può decidere le sorti di una partita e dove l'organizzazione collettiva fa la differenza tra il successo e la mediocrità.