Il
Comune di Soliera si unisce a centinaia di amministrazioni italiane nella
Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo del
1° febbraio, un appuntamento che quest'anno assume particolare rilevanza di fronte all'escalation di violenze che caratterizza lo scenario internazionale.
Una luce blu contro la violenza sui civili
Il simbolico gesto di illuminare di blu il
Castello Campori nella serata del
1° febbraio rappresenta l'adesione del Comune alla campagna
"Stop alle bombe sui civili", promossa dall'
Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) e dall'
ANCI. Un segnale luminoso che da
Soliera si leva verso la comunità internazionale per chiedere il rispetto del diritto umanitario.
I numeri drammatici di un'emergenza globale
La realtà che emerge dai dati è allarmante: nel mondo sono attualmente in corso
32 guerre e 23 situazioni di crisi, il numero più alto registrato dalla fine della
Seconda Guerra Mondiale. Le cifre del 2024 parlano chiaro:
59.524 civili hanno perso la vita a causa di armi esplosive, di cui
8.370 erano bambini. Particolarmente devastante è l'impatto delle armi esplosive nei centri urbani, dove il
90% delle vittime sono civili che riportano ferite complesse e traumi psicologici duraturi.
L'impegno di Soliera per la sensibilizzazione
L'adesione di
Soliera a questa iniziativa nazionale non si limita al gesto simbolico dell'illuminazione. L'amministrazione comunale invita tutti i cittadini a riflettere sull'importanza della protezione dei civili e ad approfondire il tema attraverso il sito ufficiale dell'
ANVCG e i suoi canali social. Come confermato da iniziative analoghe in altri comuni della regione, tra cui
Sarnico che ha adottato la stessa modalità di partecipazione, l'iniziativa rappresenta un momento di sensibilizzazione collettiva sulle drammatiche conseguenze dei conflitti armati.
Un appello dalla comunità solierese
Unendosi simbolicamente a questa campagna nazionale, il
Comune di Soliera riafferma i valori di pace e solidarietà che caratterizzano la comunità locale. Un appello che dalla provincia modenese si leva per fermare la violenza sui più vulnerabili: i civili coinvolti nei conflitti armati. La partecipazione alla giornata del
1° febbraio rappresenta un momento di riflessione importante per tutti i cittadini di
Soliera, chiamati a non dimenticare che la protezione dei civili nei conflitti armati rimane un principio inviolabile del diritto internazionale.