{# Schema.org Event: solo proprieta' che sappiamo davvero dall'articolo.
Niente performer/organizer (non siamo noi a organizzare l'evento), niente
offers (il prezzo non e' un dato che abbiamo: dichiararlo gratuito era falso
per gli eventi a pagamento) e niente endDate, che non conosciamo per gli
eventi su piu' giorni. La localita' arriva dall'articolo, non e' piu' Carpi
fissa. #}
Cinema e geopolitica a Modena: martedì si parte con Persepolis
A cura di Sven Rinaldi, direttore editoriale
·
· aggiornato 12 Gennaio 2026
Articolo prodotto con processo editoriale assistito da AI e revisionato prima della pubblicazione.
Pubblicità
Risonanza e Crispy Cinema Club debuttano a Modena con un progetto ambizioso che mette in dialogo il grande schermo e la comprensione del mondo contemporaneo. Si comincia martedì 13 gennaio alle 21 nello spazio di viale Monte Kosica con la proiezione di "Persepolis", il capolavoro d'animazione che nel 2007 conquistò critica e pubblico internazionali.
Un film che ha fatto storia
La pellicola di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud rappresenta un caso raro nel panorama cinematografico: un film d'animazione candidato all'Oscar che racconta la grande storia attraverso gli occhi di una bambina. Basato sull'omonimo romanzo a fumetti autobiografico della stessa Satrapi, "Persepolis" ha vinto il Premio della Giuria al Festival di Cannes 2007 e ha scosso le sale di tutto il mondo per la sua capacità di rendere universale una vicenda personale. Il titolo richiama l'antica città di Persepoli, simbolo della grandezza persiana, ma la storia che viene raccontata è quella di una bambina di nove anni nella Teheran del 1978, quando l'Iran si apprestava a vivere una delle rivoluzioni più drammatiche del Novecento.
La storia di Marjane
Il racconto di formazione segue Marjane dalla rivoluzione islamica contro lo Scià fino all'esilio viennese dell'adolescenza. Una narrazione che attraversa le speranze infrante di un popolo, l'ascesa dei fondamentalisti islamici, le guerre e le trasformazioni sociali che hanno segnato l'Iran contemporaneo. Dal sogno infantile di diventare un profeta alla dura realtà dei pasdaran che controllano ogni aspetto della vita quotidiana, il film offre uno sguardo intimo su eventi che hanno cambiato il corso della storia mondiale. La forza del racconto sta nella capacità di mostrare come la grande Storia si rifletta nelle piccole vite individuali, rendendo comprensibili dinamiche geopolitiche complesse attraverso l'esperienza diretta di una famiglia borghese di Teheran.
Cinema come strumento di comprensione
L'iniziativa di Risonanza e Crispy Cinema Club risponde a un'esigenza sempre più sentita: utilizzare il cinema come strumento per comprendere il mondo che ci circonda. In un'epoca di informazione frammentata e polarizzazione del dibattito pubblico, la settima arte può offrire prospettive diverse e stimolare riflessioni profonde su temi che altrimenti resterebbero confinati nei libri di storia o nei telegiornali. "Persepolis" si presta perfettamente a questo approccio: attraverso l'animazione in bianco e nero, riesce a raccontare l'Iran della rivoluzione, la condizione femminile sotto il regime islamico, l'esperienza dell'esilio e il confronto tra culture diverse con una delicatezza e una profondità che difficilmente si trovano in altre forme narrative.
Un appuntamento da non perdere
La proiezione di martedì sera rappresenta solo l'inizio di un percorso che promette di arricchire l'offerta culturale locale. L'invito degli organizzatori è chiaro: "guardare, riflettere e soprattutto condividere". Perché il cinema, quando è fatto bene, non è solo intrattenimento ma anche occasione di crescita e confronto. Per chi fosse interessato a capire meglio le dinamiche del Medio Oriente contemporaneo o semplicemente volesse godersi un'opera cinematografica di grande qualità, l'appuntamento è per martedì 13 gennaio alle 21 in viale Monte Kosica.
Questo sito utilizza cookie tecnici necessari per il funzionamento e cookie analytics per migliorare l'esperienza utente. Continuando la navigazione accetti l'uso dei cookie.