Cinema e memoria: Castelfranco si confronta con la storia


Cinema e memoria: Castelfranco si confronta con la storia
Quando il cinema diventa strumento di riflessione storica, gli appuntamenti al Cinema Nuovo di Castelfranco Emilia assumono un sapore particolare. È il caso della proiezione di "Paura dell'alba", in programma lunedì 13 gennaio alle ore 21:00, un evento che promette di far discutere e riflettere la comunità locale sui capitoli più complessi della nostra storia nazionale.

Un film che racconta le ombre della Liberazione

"Paura dell'alba", diretto da Enrico Masi, non è il solito film celebrativo sulla Resistenza. Il regista ha scelto di affrontare uno degli episodi più controversi dell'estate del 1944, quando nella Repubblica partigiana di Montefiorino si consumò un dramma che ancora oggi fa discutere gli storici. La vicenda al centro del film riguarda il gruppo di Nello Pini, accusato di aver giustiziato senza processo alcuni miliziani fascisti che si erano arresi. Un episodio che getta luce sulle contraddizioni e le difficoltà morali di quel periodo cruciale per la nascita della democrazia italiana.

Dalla montagna al cinema: un territorio che fa storia

La Repubblica partigiana di Montefiorino, istituita il 17 giugno 1944 e durata fino al primo agosto dello stesso anno, rappresentò un esperimento unico di autogoverno democratico in piena guerra. Su un territorio di circa 1200 chilometri quadrati, tra le province di Modena e Reggio Emilia, i partigiani tentarono di costruire una società libera dal nazifascismo. Tuttavia, come spesso accade nella storia, anche questa esperienza ebbe le sue ombre. I 45 giorni della Repubblica furono segnati da tensioni interne, decisioni difficili e, come racconta il film, da episodi che ancora oggi dividono storici e testimoni.

Incontro con il produttore: quando il cinema interroga la storia

La serata del 13 gennaio non sarà solo una proiezione, ma un vero e proprio momento di confronto. Il produttore del film sarà presente in sala per dialogare con il pubblico, un'occasione preziosa per approfondire le scelte artistiche e storiche che hanno guidato la realizzazione dell'opera. Come sottolinea il critico Luca Bove su Taxi Drivers: "Paura dell'Alba aiuta a celebrare la Liberazione dal nazi-fascismo, non solo come festa, ma soprattutto come riflessione". Una prospettiva che invita a guardare al 25 aprile non come a una data da commemorare ritualmente, ma come a un momento di crescita civile da comprendere in tutta la sua complessità.

Informazioni pratiche

Data: Lunedì 13 gennaio 2026 Ora: 21:00 Luogo: Cinema Nuovo, Castelfranco Emilia Organizzazione: In collaborazione con ANPI di Castelfranco Emilia Patrocinio: Comune di Castelfranco Emilia L'evento rappresenta un esempio virtuoso di come il cinema possa diventare strumento di educazione civica e confronto democratico. In un'epoca in cui la memoria storica rischia di sbiadire, iniziative come questa dimostrano che Castelfranco Emilia sa coniugare cultura e responsabilità sociale. Un appuntamento da non perdere per chi crede che conoscere la storia, anche nelle sue pagine più difficili, sia il primo passo per costruire un futuro migliore.
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