Il calcio femminile carpigiano continua a costruire mattone dopo mattone, e ieri sera sul campo dell'
Etica Ludis di Monteveglio ha piazzato un altro piccolo capolavoro tattico. Zero a zero che sa di vittoria, rete inviolata che vale oro, e una squadra che inizia a trovare quella quadratura che ogni allenatore sogna.
La gara: tattica e carattere
Mister
Borciani ha schierato le sue ragazze con il consueto 4-4-2, puntando sulla solidità difensiva costruita attorno all'asse centrale
Gherardi-Adeyemi. La partita si è sviluppata su ritmi controllati, con l'Etica Ludis che ha provato a sfruttare il fattore campo ma senza mai riuscire a impensierire seriamente
Malagoli tra i pali. Le biancorosse hanno dimostrato maturità tattica, sapendo quando alzare il baricentro e quando compattarsi. Particolarmente efficace il lavoro sulle fasce di
Manicardi e
Nicolini, brave a contenere le sortite offensive avversarie e a ripartire con precisione quando se ne presentava l'occasione.
Il settore giovanile: lezione di carattere
Diverso il discorso per le
Under 13, impegnate nell'amichevole contro il Fabbrico. Il 2-1 finale per le avversarie racconta solo parzialmente una gara equilibrata e ricca di spunti positivi per le giovanissime di casa nostra. Il dato più interessante emerge dall'analisi dei tempi: dopo aver chiuso sotto 2-1 il primo tempo, le ragazze hanno saputo ribaltare il risultato nel terzo parziale, dimostrando carattere e capacità di reazione che fanno ben sperare per il futuro.
Analisi e prospettive
Questo pareggio a reti bianche conferma il trend positivo della Prima Squadra carpigiana, che sta trovando quell'equilibrio tra fase offensiva e difensiva fondamentale per affrontare un campionato lungo e impegnativo.
Borciani può sorridere: la sua squadra non subisce gol e inizia a muoversi con i meccanismi giusti. Il lavoro del tecnico carpigiano si sta rivelando prezioso nel plasmare un gruppo che ha fame di risultati ma anche la consapevolezza di dover crescere passo dopo passo. La rete inviolata di Monteveglio non è casualità, ma il frutto di un lavoro meticoloso che privilegia la sostanza al virtuosismo. Con questo punto la squadra femminile del Carpi dimostra di aver metabolizzato i dettami tattici del proprio allenatore, costruendo quella mentalità vincente che passa prima dalla solidità difensiva. Il calcio che conta, quello che costruisce risultati e ambizioni.