Il Giorno della Memoria arricchisce Carpi con un ricco calendario di iniziative


Il Giorno della Memoria arricchisce Carpi con un ricco calendario di iniziative
La Fondazione Fossoli ha presentato un articolato programma di eventi per commemorare il Giorno della Memoria, con iniziative che si estendono dal territorio carpigiano a tutta Italia. Un calendario denso di appuntamenti gratuiti che utilizza diversi linguaggi - teatro, cinema, letteratura e incontri formativi - per mantenere viva la memoria della Shoah.

Teatro e sport: la storia di Arpad Weisz

Il momento centrale delle celebrazioni carpigiane sarà lunedì 26 gennaio alle 20.45 al Teatro Comunale, dove andrà in scena "Arpad Weisz. Se il razzismo entra in campo". Lo spettacolo, interpretato da Gianfelice Facchetti - figlio della leggenda dell'Inter Giacinto Facchetti - racconta la tragica storia dell'allenatore ebreo di Inter e Bologna degli anni Venti e Trenta, deportato e ucciso ad Auschwitz. La rappresentazione teatrale, che avrà una replica riservata alle scuole mercoledì 28 gennaio alle 11.00, invita a riflettere sul rapporto tra sport e potere, mostrando come il calcio divenne strumento di nazionalizzazione delle masse durante il regime fascista.

Cinema per i giovani: "Jojo Rabbit" al Cinema Corso

Martedì 27 gennaio alle 9.30, il Cinema Corso ospiterà la proiezione di "Jojo Rabbit" di Taika Waititi, riservata agli studenti delle scuole medie. Il film, vincitore dell'Oscar 2020 per la miglior sceneggiatura, affronta il tema della Shoah attraverso gli occhi di un bambino tedesco di dieci anni, offrendo un approccio originale per avvicinare i giovani a questa pagina di storia.

La fotografia come testimonianza storica

Mercoledì 28 gennaio alle 18.00, l'Auditorium della Biblioteca Loria accoglierà Laura Fontana, storica della Shoah e consulente scientifica del Mémorial de la Shoah di Parigi. L'incontro "Comprendere le fotografie della Shoah" prenderà spunto dal suo ultimo libro "Fotografare la Shoah. Comprendere le immagini della distruzione degli ebrei" (Einaudi), esplorando come le immagini possano illuminare dettagli spesso trascurati di questa tragedia.

Il progetto degli studenti carpigiani

Il programma si concluderà venerdì 30 gennaio presso la scuola secondaria Hack con la presentazione del cortometraggio "Finché qualcuno ricorda nessuno muore davvero", realizzato dagli studenti delle classi terze. Il progetto, curato dalle docenti Barbara Rosselli ed Elisa Morselli, rappresenta un ponte tra passato e presente attraverso le testimonianze dei deportati.

La Fondazione protagonista a livello nazionale

Gli operatori della Fondazione Fossoli sono stati chiamati in diverse città italiane e all'estero per illustrare la storia del Campo di Fossoli - il principale campo di transito per la deportazione di ebrei e oppositori politici durante l'occupazione nazista, da cui transitarono circa 2.800 ebrei e 2.600 deportati politici. Tra gli appuntamenti esterni: la partecipazione al convegno romano in Campidoglio, l'inaugurazione della mostra sui libri fascisti a Rivarolo Mantovano, l'incontro con Antonio Scurati a Correggio sul ritorno del nazionalismo, e la proiezione del documentario "Crocevia Fossoli" a Ginevra.

L'impegno tutto l'anno

Manuela Ghizzoni, presidente della Fondazione Fossoli, sottolinea come queste iniziative rappresentino "la continuazione di un lavoro di studio, approfondimento, ricerca e didattica che si snoda durante tutto l'anno". Un messaggio chiaro: la memoria non può limitarsi alle ricorrenze del calendario civile, ma deve essere un impegno costante per comprendere il passato e orientare il presente. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti fino a esaurimento posti. Per informazioni: Fondazione Fossoli, Carpi.
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