Il settore giovanile del
Carpi ha appena scritto una pagina di storia.
Niccolò Giva, difensore classe 2008 cresciuto nelle fila della Primavera 3 biancorossa, ha messo nero su bianco il suo primo contratto da professionista: un triennale che lo lega alla società di Via Cibeno fino al 30 giugno 2028. Una firma che profuma di futuro e che dimostra come dalle nostre parti, quando si parla di calcio, le parole non restano mai aria fritta.
Il ragazzo che ha conquistato tutti
A diciotto anni suonati,
Giva non è più solo un nome tra i tanti del vivaio carpigiano. La sua crescita esponenziale in questa stagione ha catturato l'attenzione dello staff tecnico della prima squadra, tanto da meritarsi convocazioni sempre più frequenti agli allenamenti con i "grandi". Un percorso che parla di dedizione quotidiana e di una mentalità che, dalle nostre parti, si chiama semplicemente "voglia di farcela". Il lavoro certosino di
Gianfranco Schillaci nell'Under 17 e di
Gian Loris Rossi in Primavera 3 ha plasmato un difensore che ha saputo bruciare le tappe senza mai perdere la testa. Perché il calcio, si sa, è fatto di tecnica ma anche di carattere, e il giovane
Giva sembra averne da vendere.
Le parole che contano
"L'ambiente che ho trovato qui mi ha convinto a legarmi al Carpi fino al 2028", ha dichiarato il neo-professionista con quella sincerità che solo i giovani sanno avere. "Si lavora in un contesto professionale e stimolante, dove i ragazzi del settore giovanile possono davvero sognare l'approdo in prima squadra". Il sogno nel cassetto? L'esordio in
Serie C già in questa stagione. Un obiettivo ambizioso ma non impossibile, considerando che dalle parti del "Sandro Cabassi" i miracoli sportivi non sono mai mancati. E quando un ragazzo di diciotto anni dimostra di avere le idee così chiare, significa che il lavoro del settore giovanile carpigiano sta dando i suoi frutti migliori.
Una scelta che fa scuola
Quello di
Giva è il primo contratto di apprendistato professionalizzante nella storia del settore giovanile del
Carpi: un precedente che certifica la bontà del progetto di valorizzazione interna della società. In un'epoca in cui i giovani talenti vengono spesso "bruciati" dalla fretta di arrivare, vedere un club che investe con pazienza sui propri ragazzi fa un certo effetto. Il responsabile del settore giovanile
Gianni Pellacani può sorridere: il ponte tra vivaio e prima squadra non è più un'utopia ma una realtà concreta. E se il buongiorno si vede dal mattino, questo contratto potrebbe essere solo il primo di una lunga serie. La strada è tracciata, il futuro ha diciotto anni e indossa i colori biancorossi.
Niccolò Giva sa di avere davanti due anni e mezzo per trasformare i sogni in realtà. E noi, da buoni tifosi carpigiani, non vediamo l'ora di vederlo all'opera con la maglia che conta davvero.