Un tuffo nella storia dorata del volley modenese
Sabato 11 aprile alle ore 17.30, il Museo della Figurina di Modena ospiterà un evento che farà battere il cuore a tutti gli appassionati di pallavolo. Rodolfo Giovenzana e Luca Cantagalli, due autentiche leggende della Panini Volley, si siederanno per raccontare quella che fu una delle pagine più gloriose dello sport modenese. A guidare il dialogo sarà il giornalista Paolo Reggianini, che prometterà di far emergere non solo i numeri e i trofei, ma soprattutto le emozioni e gli aneddoti di un'epoca irripetibile.
Quando lo sport univa una città intera
La Panini Volley non è stata soltanto una squadra: è stata un fenomeno sociale capace di catalizzare l'attenzione di un'intera comunità. In quegli anni, la pallavolo modenese rappresentava molto più di una semplice disciplina sportiva - era il collante che univa generazioni diverse sotto le stesse bandiere. Giuseppe Panini, figura leggendaria dell'imprenditoria italiana scomparso nel 1996, aveva saputo trasformare la sua passione per lo sport in qualcosa di straordinario. Come emerge dalle celebrazioni per i trent'anni dalla sua scomparsa, Panini era un "collezionista di passioni" che ha lasciato un'impronta indelebile non solo nel mondo delle figurine, ma anche in quello sportivo.
I protagonisti sul palco
Giovenzana e Cantagalli porteranno sul palco del museo i ricordi di vittorie che hanno fatto epoca, ma anche di quei sacrifici quotidiani che solo chi ha vissuto dall'interno quegli anni può raccontare. L'atmosfera degli spogliatoi, la tensione prima delle partite decisive, il calore del pubblico: tutto quello che ha reso unica l'esperienza della pallavolo targata Panini. Non mancheranno gli aneddoti su quel senso di appartenenza che trasformava ogni giocatore in un membro di una grande famiglia, dove i valori sportivi si intrecciavano con quelli umani.
Informazioni pratiche
Quando: Sabato 11 aprile 2026, ore 17.30 Dove: Museo della Figurina, Modena Evento: Ingresso libero Un appuntamento da non perdere per chi vuole rivivere le emozioni di un'epoca d'oro dello sport italiano, quando la pallavolo sapeva ancora essere spettacolo puro e passione autentica.