Un evento che fa storia
Quando si parla di tradizioni podistiche nel panorama emiliano, la
"Classica della Madonnina" di
Modena rappresenta una certezza consolidata. Domenica
25 gennaio 2026, la manifestazione sportiva arriva alla sua
48ª edizione, un traguardo che testimonia la solidità di un evento capace di attraversare le generazioni e mantenere intatto il suo fascino.
Due gare, un cuore
L'evento si articola in due anime distinte ma complementari. Da una parte la camminata podistica
non competitiva che accoglie tutti, dai bambini agli anziani, dall'altra la gara
"Corri con Gianni", manifestazione competitiva giunta all'
ottava edizione dedicata alla memoria di
Gianni Vaccari, storico presidente del
Gruppo sportivo Madonnina Podismo scomparso nel
dicembre 2017. La figura di
Vaccari rappresenta l'anima di questo evento: un dirigente che ha saputo coniugare passione sportiva e senso della comunità, trasformando una semplice corsa in un appuntamento fisso per centinaia di appassionati. Il fatto che a otto anni dalla sua scomparsa la gara a lui dedicata continui a crescere dice molto sul segno lasciato da questo presidente.
Percorsi per tutti i gusti
La manifestazione parte alle
8:30 dalla
polisportiva Madonnina in
via don Fiorenzi 135, offrendo ben
quattro percorsi di diversa lunghezza:
2,5 km,
5 km,
8 km e
15 km. Una formula che dimostra l'intelligenza organizzativa del
Gruppo sportivo Madonnina Podismo: permettere a chiunque di partecipare, dal bambino che muove i primi passi nella corsa al runner più esperto. Per gli amanti della competizione, la gara
"Corri con Gianni" propone un format articolato: alle
9 partono i
Master su un anello di
5 chilometri da percorrere due volte lungo la
Diagonale verde, alle
9:30 tocca alla
categoria femminile, mentre alle
10:30 scendono in pista gli
Assoluti.
Modifiche alla viabilità
Come ogni evento che si rispetti, anche la
"Classica della Madonnina" comporta alcune modifiche alla circolazione cittadina. Dalle
7 alle 13 di domenica saranno sospese le circolazioni in
via Fiorenzi (dall'intersezione con
via Uccelliera a quella con
via Rinaldi) e in
via Amundsen dal civico
85 a
via Fiorenzi. Previsti anche divieti di sosta con rimozione nelle stesse vie. Un piccolo prezzo da pagare per una manifestazione che, con le sue
48 edizioni, ha saputo conquistare un posto di rilievo nel calendario sportivo modenese, dimostrando che lo sport può essere davvero un collante sociale capace di unire generazioni diverse attorno a valori comuni di salute, amicizia e rispetto. L'appuntamento è fissato: domenica mattina
Modena tornerà a correre, camminare e celebrare la passione per il movimento in tutte le sue forme.