Dal
7 al 15 febbraio 2026, i padiglioni di
Modena Fiere si trasformeranno nel più prestigioso salotto dell'antiquariato italiano. La
34esima edizione di ModenAntiquaria si conferma l'appuntamento annuale più importante per gli amanti dell'arte antica, un evento che ormai da oltre tre decenni rappresenta l'eccellenza del settore nel nostro Paese.
Un evento che fa la storia
Con oltre
36.000 visitatori registrati nelle ultime edizioni,
ModenAntiquaria non è solo una mostra-mercato, ma un vero e proprio fenomeno culturale che ha conquistato il primato nazionale nell'alto antiquariato. Quest'anno, l'evento può vantare patrocini di peso: dall'
Associazione Antiquari d'Italia (AAI) a
Confcommercio Imprese per l'Italia, dall'
Ente Nazionale per il Turismo (Enit) alla
Regione Emilia-Romagna, senza dimenticare il
Comune di Modena e la
Camera di Commercio. L'immagine iconica della manifestazione rimane il celebre
busto di Francesco I d'Este scolpito da
Gianlorenzo Bernini tra il 1650 e il 1651. Quest'opera straordinaria, conservata presso la
Galleria Estense di Modena, rappresenta uno dei capolavori del barocco mondiale: realizzato completamente su commissione senza che l'artista vedesse mai dal vivo il duca, costò la cifra astronomica di tremila scudi, la stessa somma che Bernini aveva ricevuto da Papa Innocenzo X per la Fontana dei Quattro Fiumi di Roma.
La crème de la crème dell'antiquariato
Quest'anno saranno presenti alcuni dei nomi più prestigiosi del settore, dall'
Associazione Antiquari Modenesi con gallerie storiche come
Cantore Galleria Antiquaria e
Galleria Antiquaria Camellini, fino ai grandi nomi nazionali dell'
AAI come
Tornabuoni Arte,
Carlo Orsi e
Maurizio Nobile Fine Art. Il cuore dell'evento sarà la mostra nella mostra
"Il Ritratto tra sacro e profano", dove dipinti, sculture e disegni provenienti da gallerie internazionali offriranno uno spaccato dell'arte del ritratto attraverso i secoli.
Un'esperienza a 360 gradi
ModenAntiquaria 2026 non si limita all'esposizione: l'organizzazione ha tessuto una rete di collaborazioni con il territorio che rendono la visita un'esperienza completa. Chi pernotta nelle strutture ricettive convenzionate dal 7 al 15 febbraio avrà
ingresso gratuito alla manifestazione, mentre i ristoranti tipici proporranno menù speciali ispirati all'evento.
Modenatur organizzerà tour culturali e visite al
Palazzo Ducale di Modena a prezzi favorevoli, mentre
TRC realizzerà dodici episodi televisivi dedicati alla manifestazione e ai suoi protagonisti.
Le nuove generazioni protagoniste
Una novità di quest'edizione è l'apertura alle scuole superiori del territorio:
visite guidate gratuite per gli studenti trasformeranno la fiera in un'aula didattica a cielo aperto, dove i giovani potranno scoprire il patrimonio artistico e magari trovare nuove vocazioni professionali.
Informazioni pratiche
Quando: Dal 7 al 15 febbraio 2026
Dove: Modena Fiere, viale Virgilio
Orari: Da definire (controllare il sito ufficiale)
Ingresso: Scontato per i soci Modenamoremio, gratuito per chi pernotta nelle strutture convenzionate Un appuntamento che da 34 anni sa reinventarsi mantenendo intatta la sua missione: celebrare la bellezza che attraversa i secoli e continua a emozionare. Perché come diceva il presidente di
ModenaFiere Alfonso Panzani: "La bellezza non ha età, ma tante volte gli anni e i secoli contribuiscono a creare bellezza".