Domenica pomeriggio, alle 17, il Circolo Arci Sandro Cabassi di via don Davide Albertario aprirà le sue porte per un evento che promette di far vibrare le corde dell'anima carpigiana. Gioacchino Cancemi, pianista modenese dalle credenziali di tutto rispetto, presenterà "I Classici della Classica", un programma che è già un manifesto di intenzioni.
Il programma: un viaggio tra i giganti
Beethoven, Chopin, Mozart, Debussy, Rachmaninov e Satie - nomi che bastano da soli a riempire una sala, anche senza bisogno di pubblicità. Il nostro Cancemi ha scelto di non complicarsi la vita: ha pescato nel repertorio dei mostri sacri del pianoforte, quelli che anche il pubblico meno esperto riconosce al primo accordo. Una scelta saggia, che parla di rispetto per chi verrà ad ascoltare.
L'artista: classe e sostanza
Il curriculum di Gioacchino Cancemi dice tutto quello che c'è da sapere: laurea con il massimo dei voti in Pianoforte presso l'Istituto Superiore "Achille Peri" di Reggio Emilia, e poi ancora il massimo al Conservatorio "G. B. Martini" di Bologna. Non è uno che lascia le cose a metà, evidentemente. Ma quello che colpisce di più è la sua versatilità: insegnante, pianista solista, accompagnatore, compositore per spettacoli teatrali. E per non farsi mancare niente, si è preso anche una laurea a pieni voti in Lettere Moderne all'Università di Bologna, pubblicando libri di poesie e racconti. Uno di quelli che quando gli dicono "scegli una strada", lui risponde "perché una sola?".
Una tradizione che continua
Il Circolo Cabassi si conferma ancora una volta punto di riferimento culturale per la nostra città. Dopo aver ospitato eventi jazz di qualità, ora apre le porte alla musica classica, dimostrando che la cultura, quella vera, non ha confini di genere. La formula dell'entrata a offerta libera è un gesto di democrazia culturale che merita plauso: la musica classica non deve essere un privilegio per pochi.
Il verdetto
In tempi in cui spesso si confonde il clamore con la qualità, eventi come questo ci ricordano che esistono ancora artisti seri, preparati, che non hanno bisogno di effetti speciali per catturare l'attenzione. Cancemi porta in dote professionalità e passione, due ingredienti che al giorno d'oggi non sono più così scontati. Il rischio? Che la sala rimanga mezza vuota, come spesso accade quando si propone cultura di qualità. Ma chi ci sarà domenica pomeriggio, avrà la fortuna di assistere a uno spettacolo che vale molto più del prezzo del biglietto - che poi, a offerta libera, è quello che ognuno sente di dare. Informazioni: Circolo Arci Sandro Cabassi, via don Davide Albertario. WhatsApp 349 441 156.