Una vetrina scientifica unica nel suo genere
I ricercatori del Dipartimento di Scienze della Vita di Unimore, impegnati nel prestigioso National Biodiversity Future Centre (NBFC), hanno dato vita a un'iniziativa che promette di far parlare di sé: una mostra fotografica dedicata interamente alla biodiversità. Non si tratta della solita esposizione di belle immagini, ma di un vero e proprio viaggio scientifico attraverso l'obiettivo della macchina fotografica. La mostra, che raccoglie oltre 30 fotografie scattate durante ricerche sul campo e in laboratorio, è ospitata fino al 3 maggio 2026 presso il Barchessone Vecchio di San Martino Spino, a Mirandola. La location non poteva essere più azzeccata: questa straordinaria struttura architettonica dalla pianta a 16 lati, unica in Italia e immersa nel verde delle Valli Mirandolesi, ospita il Centro di Educazione alla Sostenibilità (CEAS) "La Raganella".
Tre sezioni per esplorare la vita
L'esposizione si articola in tre sezioni tematiche che promettono di stupire anche i più scettici: "Campioniamo la Biodiversità", "Mille forme di Biodiversità" e "Microscopio e meraviglie di Biodiversità". Un percorso che va dal macro al micro, dal visibile all'invisibile, per mostrare quanto la natura sia incredibilmente varia e sorprendente. Come spiega il professor Roberto Simonini di Unimore, coordinatore dell'iniziativa: "La mostra illustra gli studi dei ricercatori e docenti del DSV sulla biodiversità tramite un percorso fotografico che permette di stimolare la curiosità e sensibilizzare il pubblico sull'importanza della conservazione degli ecosistemi".
Due appuntamenti da non perdere
Seminari specialistici per tutti
La mostra non si limita alle sole immagini, ma propone anche due seminari che arricchiranno l'esperienza del visitatore:
- Sabato 18 aprile alle ore 16.30: "Le 'storie' dietro la mostra fotografica 'biodiversità': curiosità e meraviglie della diversità animale", tenuto dal professor Roberto Simonini
- Sabato 2 maggio alle ore 16.30: "Le piante come non le hai mai viste: un viaggio nella diversità vegetale microscopica e macroscopica", condotto dal dottor Lorenzo Braga
Un centro all'avanguardia
Il NBFC non è solo un acronimo complicato, ma rappresenta un'importante realtà scientifica che si occupa di contrastare la perdita di biodiversità, supportare la resilienza degli ecosistemi e monitorare le specie a rischio. Attraverso progetti di ricerca partecipata e attività di citizen science, il centro contribuisce a diffondere la cultura della natura, coinvolgendo scuole di ogni ordine e grado e sensibilizzando cittadini e decisori politici.
Informazioni pratiche
Dove: Barchessone Vecchio, San Martino Spino - Mirandola (MO) Quando: Dal 28 marzo al 3 maggio 2026 Orari: Sabato e domenica dalle 15.30 alle 19.30 Ingresso: Informazioni presso il CEAS "La Raganella" Il CEAS "La Raganella" opera tutto l'anno da fine marzo a metà ottobre, proponendo attività, spettacoli e laboratori dedicati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU. Un'occasione perfetta per unire scienza, natura e divulgazione in un contesto architettonico davvero unico.