Un martedì mattina che poteva trasformarsi in tragedia. Alle 10 di questa mattina,
strada Canaletto si è trasformata in un teatro dell'assurdo quando una corriera carica di studenti e lavoratori della Bassa ha improvvisamente invaso la corsia opposta, scatenando un carambola che ha coinvolto quattro automobili e ferito undici persone.
La dinamica dell'incidente
Il dramma si è consumato all'altezza di
San Matteo, proprio nei pressi del ponte dell'alta velocità. Secondo le prime ricostruzioni degli agenti della
polizia locale di Modena, la corriera proveniente dalla Bassa modenese ha improvvisamente sbandato, finendo nella corsia di marcia opposta. Un movimento fatale che ha innescato una reazione a catena: prima l'impatto con tre veicoli, poi lo schianto quasi frontale con un'automobile. Le cause di questa manovra improvvisa restano ancora da accertare. Gli investigatori stanno vagliando tutte le ipotesi: un malore dell'autista, un guasto meccanico, o forse semplicemente una perdita di controllo del mezzo.
I soccorsi e i feriti
La macchina dei soccorsi si è messa in moto immediatamente. Sul posto sono accorse diverse ambulanze insieme all'automedica, mentre i
vigili del fuoco di Modena hanno dovuto faticare per liberare un automobilista rimasto incastrato nell'abitacolo dopo l'impatto frontale. Il bilancio, per fortuna, poteva essere molto più grave:
undici persone ferite, ma nessuna in pericolo di vita. L'automobilista estratto dalle lamiere è stato trasportato all'
ospedale di Baggiovara con codice di media gravità, insieme ad altre sei persone. Al
Policlinico di Modena sono finiti invece quattro feriti con lesioni lievi.
Il nodo della viabilità
L'incidente ha paralizzato per ore una delle arterie più trafficate della provincia.
Strada Canaletto è rimasta chiusa fino al termine delle operazioni di soccorso, creando disagi enormi per chi doveva raggiungere
Carpi e i centri della Bassa. Questo episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza del trasporto pubblico locale. I mezzi che collegano la Bassa modenese al capoluogo trasportano quotidianamente centinaia di studenti e lavoratori, molti dei quali carpigiani che si recano a Modena per lavoro o studio. La corriera coinvolta nell'incidente faceva parte di quella rete di collegamenti gestiti da
SETA che nel 2024 ha trasportato oltre 32 milioni di passeggeri solo nella provincia modenese.
Una mattina che poteva finire male
Fortunatamente, l'epilogo di questa mattina di paura non ha registrato vittime. Ma l'episodio lascia l'amaro in bocca: quando si viaggia sui mezzi pubblici, ci si affida alla professionalità di chi guida e all'efficienza dei controlli. Questo incidente ci ricorda quanto sia sottile il confine tra routine quotidiana e dramma. Gli accertamenti della polizia locale faranno chiarezza sulle responsabilità. Nel frattempo, i pendolari della Bassa - molti dei quali carpigiani - dovranno fare i conti con i disagi alla circolazione e, forse, con qualche preoccupazione in più quando saliranno sul pullman domattina.