Il
Teatro Storchi di Modena si prepara ad accogliere uno degli spettacoli più attesi della stagione:
"Ritorno a Casa" di
Harold Pinter, diretto e interpretato da
Massimo Popolizio, dal
29 gennaio al 1 febbraio. Un'occasione imperdibile per confrontarsi con uno dei capolavori del drammaturgo inglese che nel 2005 conquistò il
Premio Nobel per la Letteratura.
Un maestro del teatro contemporaneo
Harold Pinter (1930-2008) resta una delle voci più innovative del teatro contemporaneo, capace di trasformare situazioni apparentemente normali in inquietanti esplorazioni della natura umana.
"The Homecoming", scritto nel 1964, rappresenta una delle sue opere più potenti: un vero e proprio "gruppo di famiglia in un interno" che si trasforma in un campo di battaglia psicologico dove ogni parola nasconde insidie. La storia ruota attorno alla famiglia di
Max, ex macellaio e frequentatore di ippodromi, che vive con il fratello
Sam e i figli
Lenny e
Joey. L'arrivo notturno di
Teddy, il figlio maggiore che vive negli Stati Uniti, accompagnato dalla moglie
Ruth, scatena una spirale di tensioni e desideri inconfessabili che sovvertirà per sempre gli equilibri familiari.
L'interpretazione di Popolizio
Massimo Popolizio porta sul palco la sua esperienza consolidata nel teatro di ricerca, affiancato da un cast d'eccezione:
Christian La Rosa,
Paolo Musio,
Alberto Onofrietti,
Eros Pascale e
Giorgia Salari. Le scene sono firmate da
Maurizio Balò, mentre i costumi portano la firma di
Gianluca Sbicca e
Antonio Marras. Il regista e attore, pluripremiato
Ubu per interpretazioni memorabili come il
"Lehman Trilogy" di Ronconi, sa bene come maneggiare la complessità pinteriana, trasformando l'ambiguità del testo in una performance "estremamente divertente" nonostante i temi inquietanti affrontati.
Informazioni pratiche e accessibilità
Gli spettacoli si terranno
giovedì 30 e venerdì 31 gennaio alle ore 20.30,
sabato 1 febbraio alle ore 19.00 e
domenica 2 febbraio alle ore 16.00. Un appuntamento speciale attende il pubblico
venerdì 30 gennaio alle ore 18.00 nel Ridotto del Teatro Storchi: l'incontro "
Conversando", ciclo promosso da
ERT e
Associazione Amici dei Teatri Modenesi, dove la compagnia dialogherà con il pubblico. A moderare l'incontro sarà
Angela Albanese, docente di Letterature comparate dell'
Università di Modena e Reggio Emilia. La replica di domenica sarà audiodescritta per spettatori non e ipovedenti, grazie alla collaborazione con il
Centro Diego Fabbri di Forlì nell'ambito del progetto
"Teatro No Limits", confermando l'attenzione del teatro modenese verso l'inclusività.
Un teatro che non teme le sfide
Dopo
"Prima del temporale" che ha inaugurato la stagione ERT, questo secondo lavoro di Popolizio conferma la vocazione del Teatro Storchi per il teatro d'autore più impegnativo.
Pinter non concede sconti al pubblico: il suo cinismo, la crudeltà e l'humor nero si intrecciano in un racconto che fa della casa un luogo di battaglia, dove "il linguaggio diventa arma, la seduzione strumento di controllo e il silenzio una forma di violenza". Un appuntamento che promette di lasciare il segno, perfetto per chi cerca nel teatro non solo intrattenimento, ma anche quella "minaccia silenziosa" che solo i grandi autori sanno regalare.