Un nuovo episodio di inquinamento atmosferico colpisce Carpi e tutta l'Emilia-Romagna. Da domani, giovedì 22 gennaio, fino a venerdì 23 compreso, entrano in vigore le misure emergenziali previste dal Piano aria integrato regionale per il superamento dei limiti di PM10.
Le nuove restrizioni alla circolazione
L'escalation delle limitazioni tocca ora anche i diesel Euro 5, che si aggiungono ai veicoli già bloccati durante la settimana con la manovra ordinaria. Si fermano quindi: .- .
- Veicoli a benzina fino a Euro 2
- Diesel fino a Euro 4 (ora inclusi gli Euro 5)
- GPL/benzina o metano/benzina fino a Euro 2
- Ciclomotori e motocicli fino a Euro 2
Zona a traffico limitato e orari
Le restrizioni si applicano dalle 8.30 alle 18.30 nell'area delimitata dalla tangenziale Losi, dalla strada provinciale 413, dalla tangenziale 12 luglio 1944, via Griduzza, via Cavata, via Secchia, via Lama di Quartirolo e via Cattani. Le strade perimetrali rimangono percorribili, così come quelle che conducono ai parcheggi scambiatori in: .- .
- Via Sigonio
- Via Ugo da Carpi
- Via Peruzzi
- Piazzale Donatori di sangue
- Via Lago d'Idro
Il bollino rosso di Arpae
L'attivazione del provvedimento è stata decisa dall'Arpae sulla base delle previsioni meteorologiche che indicano il superamento dei valori limite giornalieri di PM10. Il bollino rosso segnala lo stato di allerta in tutta la regione, consultabile sul sito www.liberiamolaria.it. Le misure emergenziali seguono il calendario dei controlli: lunedì, mercoledì e venerdì sono i giorni di verifica, mentre l'applicazione scatta dal giorno successivo fino al nuovo controllo compreso.Misure aggiuntive per cittadini e imprese
Oltre ai blocchi del traffico, restano attive le misure ordinarie: .- .
- Divieto di mantenere il motore acceso durante soste prolungate
- Temperature massime: 19 gradi in case, uffici e attività commerciali; 17 gradi per attività industriali e artigianali
- Divieto di utilizzo di impianti a biomassa sotto le 4 stelle (se presenti altre fonti di riscaldamento)
- Vietate combustioni all'aperto e abbruciamenti di residui vegetali (esclusi barbecue)
- Divieto assoluto di spandimento di liquami zootecnici