Il Carpi di Stefano Cassani si presenta al "Benelli" di Pesaro con un undici che parla di equilibrio e pragmatismo. Il tecnico biancorosso ha optato per il collaudato 3-4-2-1, con Stanzani unica punta supportato dal tandem Casarini-Puletto. Una scelta che conferma la volontà di mantenere solidità difensiva senza rinunciare alla fantasia in fase offensiva.
La risposta di Stellone: esperienza e qualità
Dall'altra parte, Roberto Stellone schiera la sua Vis Pesaro con un modulo speculare, puntando sull'esperienza di Nicastro in attacco e sulla creatività di Mariani e Di Paola alle sue spalle. Il tecnico calabrese, reduce da esperienze importanti nel calcio che conta, sa bene come gestire queste sfide delicate dove ogni dettaglio può fare la differenza.
Il duello tattico che infiamma la domenica
La sfida delle 17:30 al "Benelli" si preannuncia come un autentico scacchiere tattico. Due formazioni che si specchiano nel modulo ma che hanno filosofie diverse: il Carpi più pragmatico e votato al controllo, la Vis Pesaro più propensa a cercare la giocata illuminante dei suoi fantasisti. Sorzi tra i pali dovrà vedersela con un attacco pesarese guidato dall'esperienza di Nicastro, mentre in casa biancorossa tutti gli occhi saranno puntati su Stanzani, chiamato a trascinare i suoi compagni in una trasferta mai semplice. La direzione di gara è affidata al signor Gandino della sezione di Alessandria, coadiuvato dagli assistenti Gennuso e Scarpati. Una terna che promette di garantire il giusto equilibrio in una partita che si preannuncia combattuta fino all'ultimo secondo. Per i tifosi carpigiani, l'appuntamento è con la speranza che questa domenica di metà aprile possa regalare soddisfazioni e punti preziosi per la classifica. Il calcio, si sa, è fatto di episodi e dettagli: staremo a vedere chi riuscirà a essere più cinico nei momenti che contano.