La sanità va in scena con ironia emiliana
Domenica
8 febbraio alle
14:30, il
Cinema Teatro Ariston di
San Marino di Carpi si trasformerà in un pronto soccorso molto speciale. La
Compagnia Teatro Nuovo Scandiano porterà sul palco "
Meno mèl ch'a sùn a l'usdel", uno spettacolo che promette di farci ridere delle nostre disavventure sanitarie quotidiane.
Quando il pronto soccorso diventa teatro
Il titolo in dialetto emiliano – che tradotto suona come "Meno male che sono all'ospedale" – la dice lunga sull'approccio ironico con cui la compagnia scandianese affronta uno dei temi più scottanti del nostro tempo:
la sanità pubblica. Ambientato nella
bassa mantovana, lo spettacolo mette in scena le disavventure di tre pazienti "molto particolari" che si presentano al pronto soccorso. Tra personale medico altrettanto originale, scarsità di attrezzature e il solito caos ospedaliero, nasce una commedia degli equivoci che tocca nel vivo i problemi di tutti noi.
L'arte di ridere dei nostri mali
La
Compagnia Teatro Nuovo Scandiano ha scelto di trasformare in risate quello che spesso ci fa arrabbiare: le lunghe attese, gli scambi di persona, la "
mala sanità" che tutti abbiamo vissuto almeno una volta. Un approccio che ci permette di guardare con distacco e ironia alle disfunzioni di un sistema che, come dice la sinossi, "farla funzionare è un risultato quasi miracoloso". Lo spettacolo fa parte della rassegna "
Domeniche da ridere", un'iniziativa che porta il teatro dialettale emiliano direttamente nelle frazioni carpigiane, valorizzando sia la tradizione linguistica locale che la socialità di comunità.
Informazioni pratiche
Quando: Domenica 8 febbraio 2026, ore 14:30
Dove: Cinema Teatro Ariston, San Marino di Carpi
Costo: Biglietto a pagamento
Organizzazione: Rassegna "Domeniche da ridere" Per informazioni su prezzi e prenotazioni, si consiglia di contattare direttamente la struttura ospitante. Un pomeriggio per ridere insieme delle nostre piccole e grandi disavventure sanitarie, scoprendo che a volte l'ironia è davvero la migliore medicina.