Il
Teatro Pavarotti-Freni di
Modena si prepara ad accogliere giovedì 15 gennaio un evento che promette di far vibrare le corde più profonde dell'anima musicale.
Debora Waldman, direttrice d'orchestra di fama internazionale, salirà sul podio della
Filarmonica del Teatro Comunale per dirigere due monumenti del repertorio romantico: la
"Patetica" di Čajkovskij e la
"Pastorale" di Beethoven.
Un cambio di programma che sa di fortuna
La serata nasce da un colpo di scena che il mondo della musica conosce bene:
Anna Rakitina, inizialmente prevista, ha dovuto rinunciare per infortunio. Ma quello che poteva sembrare un contrattempo si è trasformato in un'opportunità d'oro per il pubblico modenese.
Waldman, infatti, rappresenta una delle figure più interessanti e innovative del panorama direttoriale contemporaneo.
La "Pasionaria" della bacchetta
Nata in
Brasile e cresciuta tra
Israele e
Argentina,
Debora Waldman ha nella multiculturalità il suo punto di forza. A soli diciassette anni dirigeva già il suo primo concerto - un'età in cui molti ancora studiano solfeggio. Il suo percorso l'ha portata a perfezionarsi al prestigioso
Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi, per poi diventare assistente del leggendario
Kurt Masur all'
Orchestre National de France tra il 2006 e il 2009. Nel 2020 ha fatto la storia diventando la
prima donna alla direzione stabile di un'orchestra nazionale francese, l'
Orchestre National Avignon-Provence. Dal 2022 ricopre anche il ruolo di direttrice associata dell'
Opéra de Dijon, consolidando una carriera che l'ha vista collaborare con orchestre del calibro della
Philharmonique de Monte-Carlo e della
Hamburg Symphony Orchestra.
Due capolavori per una serata indimenticabile
Il programma scelto è una sfida affascinante: la
Sinfonia n. 6 "Patetica" di
Pëtr Il'ič Čajkovskij, che segue la
Quinta Sinfonia eseguita dalla stessa orchestra lo scorso novembre, e la
Sinfonia "Pastorale" di
Ludwig van Beethoven. Due opere che rappresentano l'essenza del Romanticismo musicale, capaci di trascinare l'ascoltatore in universi emotivi completamente diversi. La
"Patetica", ultima sinfonia del compositore russo, è un viaggio nell'abisso dell'anima umana, mentre la
"Pastorale" beethoveniana celebra la natura e la sua capacità di rigenerare lo spirito. Un accostamento che promette di regalare al pubblico modenese una serata di grande intensità.
Informazioni pratiche
Data e ora: Giovedì 15 gennaio 2026, ore 20.30
Luogo: Teatro Pavarotti-Freni, Modena
Orchestra: Filarmonica del Teatro Comunale di Modena
Direttrice: Debora Waldman Un appuntamento che conferma ancora una volta la vocazione del
Teatro Pavarotti-Freni come punto di riferimento per la musica colta in
Emilia-Romagna. La presenza di
Waldman rappresenta non solo un'occasione per ascoltare due capolavori assoluti, ma anche per conoscere da vicino il talento di una direttrice che sta ridefinendo i canoni della direzione d'orchestra contemporanea.