A Soliera si inaugura una nuova realtà dedicata alla sostenibilità e al sociale. Martedì 6 maggio alle 18.30 prende il via la Ciclofficina sociale del progetto "Freni e Cassoni", un'iniziativa che unisce ambiente, formazione e inclusione sociale attraverso la passione per le due ruote.
Il progetto "Freni e Cassoni"
L'iniziativa, promossa dall'associazione Eorté, rappresenta un approccio innovativo alla sostenibilità urbana. Il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e alla collaborazione del Comune di Soliera, dimostrando come la sinergia tra pubblico e privato possa dare vita a progetti concreti per il territorio.
Una ciclofficina con valenza sociale
La ciclofficina non sarà solo un luogo di riparazione, ma un vero e proprio centro di attività educative a valenza sociale. Qui si terranno corsi di manutenzione, riparazione e riuso delle biciclette, trasformando l'apprendimento di competenze tecniche in un'opportunità di crescita personale e sociale. L'obiettivo è chiaro: "costruire qualcosa che abbia un valore reale, per le persone e per il territorio", come sottolineano i promotori. Un modo per mettere in pratica i principi dell'economia circolare, dando nuova vita a biciclette che altrimenti finirebbero abbandonate.
Dove e quando
La sede della ciclofficina si trova in via Serrasina 93 a Soliera, presso "Il Pane e le Rose", uno spazio che già ospita altre attività sociali del territorio. L'inaugurazione di martedì 6 maggio prevede anche un aperitivo inaugurale per celebrare l'avvio del progetto insieme alla comunità.
Una rete di collaborazioni
Il progetto vede coinvolte diverse realtà del territorio modenese attive nella promozione della mobilità sostenibile e delle iniziative sociali. Tra i partner figurano Comitatissimo della Balorda, Arci Soliera, Fiab Modena e la Ciclofficina Popolare di Modena, creando una rete virtuosa di competenze e esperienze. Questa collaborazione testimonia come il territorio dell'area modenese stia sviluppando una sempre maggiore sensibilità verso temi ambientali e sociali, utilizzando la bicicletta come strumento di aggregazione e formazione. L'iniziativa rappresenta un esempio concreto di come piccoli progetti locali possano avere un impatto significativo sulla qualità della vita della comunità, promuovendo al contempo sostenibilità ambientale e inclusione sociale.