Un pomeriggio dedicato al dialogo e alla conciliazione si terrà domani 21 aprile presso il Centro Pastorale Diocesano di Parma. L'iniziativa, dal titolo "Networking e mediazione: strumento per il futuro", riunirà professionisti, istituzioni e mondo del sociale per promuovere la cultura della mediazione come alternativa ai conflitti.
Un'urgenza del nostro tempo
L'attualità dimostra drammaticamente come l'assenza di mediazione possa causare sofferenze e disagi gravi, dalla famiglia agli scenari internazionali. Ma la capacità di collaborare non si improvvisa: è frutto di volontà, competenze specifiche e ricerca continua, oltre che di una cultura che favorisca questo approccio. Come sottolinea Sara Zocchi, Presidente dell'Associazione "Diritto e Rovescio", promotrice dell'evento: "Promuovere la cultura della mediazione significa letteralmente costruire ponti dove altri vedono solo muri, perché ogni storia ha due facce, e la verità spesso risiede nello spazio che le unisce."
Il programma del convegno
L'evento si svolgerà dalle 15.00 alle 19.00 nella Sala Convegni Bonicelli del Centro Pastorale Diocesano (via Solferino 25). L'incontro è moderato dal Presidente del Consiglio Notarile di Parma Antonio Caputo e si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Michele Guerra, del Vescovo S.E. Enrico Solmi e del Presidente del Tribunale Paolo Corder. Parteciperanno anche i rappresentanti degli Ordini professionali coinvolti: Francesco Mattioli per gli Avvocati parmensi e Cecilia Bisi per gli Assistenti sociali dell'Emilia-Romagna.
Gli interventi degli esperti
Il programma prevede relazioni di esperti da diversi ambiti. Donatella Bussolati, avvocato cassazionista e mediatrice familiare, aprirà i lavori con un intervento sulla gestione del conflitto nei contesti familiari e aziendali. Isabella Buzzi, mediatrice familiare e fondatrice dell'A.I.Me.F. - Associazione Italiana Mediatori Familiari, illustrerà l'evoluzione dei modelli di mediazione familiare. La psicoterapeuta Elena Campanini, co-direttrice dell'Accademia di Scienze Cognitivo Comportamentali di Parma, affronterà il contributo della psicologia alla mediazione. L'esperienza territoriale sarà rappresentata da Erika Azzali, responsabile area genitorialità del Comune di Parma, e da Elena Abruzzese, consigliera dell'Ordine Assistenti Sociali dell'Emilia-Romagna.
Una tavola rotonda per il futuro
I lavori proseguiranno con una tavola rotonda che coinvolgerà rappresentanti del Terzo settore: Laura Schianchi dell'Associazione Prima gli Ultimi, Giovanna Colombo della Fondazione Tebaldi, Maria Tangari di Inmediasres, l'avvocato Federica Zambrelli e Giuseppe La Pietra, Segretario permanente del CNEL per l'inclusione lavorativa dei detenuti. L'obiettivo è favorire un confronto aperto sulle prospettive future della mediazione come strumento per costruire relazioni solide e durature nella società.
Organizzatori e partecipazione
L'iniziativa è promossa dall'Associazione Diritto e Rovescio insieme al Consiglio Notarile di Parma, l'Ordine degli Assistenti sociali dell'Emilia-Romagna, l'A.I.Me.F. e Fondazione Cariparma. Il convegno è accreditato da diversi Ordini professionali. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti, previa iscrizione online. L'evento si concluderà con un momento conviviale. Per informazioni: dirittorovescio.mediazione@gmail.com.